Analisi, sviluppo e risultati
Studio Graffiti ha progettato il logo e l'identità visiva di ABway attraverso un percorso strutturato di branding: briefing con il cliente, sviluppo di differenti proposte creative, scelta e affinamento del concept, studio di colori e tipografia, realizzazione delle varianti del marchio e creazione di un manuale d'uso completo.
Un logo professionale non nasce semplicemente dall'intuizione grafica.
Deve raccontare l'azienda, essere riconoscibile, funzionare su supporti differenti e mantenere la propria efficacia negli anni.
Per ABway abbiamo quindi seguito lo stesso metodo che utilizziamo per ogni progetto di brand identity: ascoltare, progettare, confrontare, perfezionare e infine codificare l'identità visiva.
Il briefing: capire il brand prima di disegnarlo
Il primo passaggio è stato il confronto con il cliente.
Durante il briefing abbiamo definito caratteristiche dell'attività, pubblico, valori da comunicare, stile desiderato e principali contesti nei quali il nuovo marchio sarebbe stato utilizzato.
Nel caso di ABway l'identità doveva essere coerente con un'attività legata a training, coaching, formazione, e-learning, leadership e sales, come mostrato anche nelle applicazioni digitali previste dal manuale. ABway_brand_guideline
Il logo doveva quindi comunicare contemporaneamente:
professionalità, competenza, innovazione, eleganza e capacità di raggiungere gli obiettivi.
Sono esattamente i valori indicati nel progetto grafico. ABway_brand_guideline
Dalle prime idee alle proposte grafiche
Una volta completato il briefing, il nostro reparto creativo passa allo sviluppo delle prime direzioni visive.
Normalmente presentiamo al cliente 3 o 4 proposte grafiche differenti.
Non si tratta di semplici variazioni dello stesso logo.
Ogni proposta esplora una diversa interpretazione attraverso:
simbolo, composizione, carattere tipografico, proporzioni, colore e stile generale.
Il cliente può così confrontare alternative reali e individuare quella che ritiene maggiormente rappresentativa della propria azienda.
La scelta e l'affinamento della proposta
Individuato il concept preferito, inizia la seconda fase.
La proposta selezionata viene progressivamente perfezionata insieme al cliente.
Interveniamo su:
forme, proporzioni, spaziature, colori, font e relazione tra simbolo e logotipo.
Le revisioni proseguono fino al raggiungimento della versione definitiva.
Il manuale ABway documenta proprio le diverse fasi della costruzione che hanno portato alla realizzazione finale del marchio. ABway_brand_guideline
Il concept: da A a B
Il cuore del progetto è racchiuso nel nome stesso.
Il logo ABway è costruito utilizzando le lettere A e B, unite visivamente da un elemento grafico che nel manuale viene definito un “baffo”.
Questo elemento collega idealmente il punto A al punto B. ABway_brand_guideline
Il concetto è particolarmente coerente con il mondo della formazione e del coaching:
partire da una situazione iniziale → seguire un percorso → raggiungere un obiettivo.
Il termine way, cioè “percorso” o “strada”, rafforza ulteriormente il significato.
Il logo non è quindi soltanto un monogramma decorativo: contiene graficamente la promessa del brand.
Semplicità, riconoscibilità e versatilità
Nel manuale sono individuate alcune caratteristiche fondamentali che hanno guidato la progettazione:
semplicità
originalità
versatilità
riconoscibilità
coerenza d'uso
coerenza con il target
capacità informativa
memorabilità e longevità. ABway_brand_guideline
Sono principi che utilizziamo normalmente nella progettazione di un marchio.
Un logo deve essere riconoscibile ma non eccessivamente complesso, deve funzionare sul web così come sulla carta stampata e deve mantenere la propria identità anche quando viene utilizzato in dimensioni molto differenti.
La costruzione geometrica
Una volta individuata la forma definitiva, il logo è stato razionalizzato attraverso una griglia di costruzione.
Questa fase consente di controllare proporzioni, allineamenti e rapporti tra gli elementi.
Non basta infatti che un simbolo “sembri equilibrato”.
Le proporzioni devono essere progettate affinché il marchio rimanga armonico e coerente anche quando viene ingrandito, ridotto o applicato su supporti differenti.
La scelta della tipografia
Per ABway sono stati utilizzati due caratteri differenti.
Dancing Script
È il font primario.
Il manuale lo descrive come un carattere elegante ma allo stesso tempo vivace, caratterizzato da lettere che cambiano leggermente dimensione e producono un movimento visivo. ABway_brand_guideline
Montserrat Alternates
È il font secondario.
Il carattere si ispira alle antiche insegne e ai manifesti del quartiere Montserrat di Buenos Aires e consente di affiancare al segno più dinamico una componente maggiormente strutturata. ABway_brand_guideline
L'utilizzo coordinato dei due font permette di creare equilibrio tra:
dinamismo e professionalità.
Blu e oro: la palette ABway
Anche il colore è parte integrante del progetto.
Il colore principale è un blu Pantone 655 C, con valore digitale #002554. ABway_brand_guideline
A questo si affiancano differenti tonalità calde:
Pantone 7407 C – #CD9F52
Pantone 602 C – #F0E87D
Pantone 7499 C – #F3E5B2, oltre a una tonalità scura complementare #402020. ABway_brand_guideline
La combinazione tra blu e oro consente di comunicare:
affidabilità, autorevolezza, qualità e valore.
Il gradiente dorato diventa inoltre uno degli elementi distintivi del segno grafico.
Un logo progettato per funzionare ovunque
Il marchio definitivo è stato preparato in differenti configurazioni.
Il manuale mostra:
versione su bianco
versione su blu
versione su fotografia
versione monocromatica su bianco
versione monocromatica su nero. ABway_brand_guideline
Questo è fondamentale perché un logo professionale non può funzionare soltanto nella situazione ideale.
Deve mantenere leggibilità e riconoscibilità su:
siti web, social, documenti, presentazioni, materiali stampati, vetrofanie, insegne e supporti pubblicitari.
Anche ciò che non si deve fare viene definito
Un vero manuale di brand identity non mostra soltanto gli utilizzi corretti.
Definisce anche gli errori da evitare.
Nel caso ABway vengono indicate tre regole molto precise:
non cambiare arbitrariamente i colori;
mantenere sempre le proporzioni originali;
non eliminare o spostare gli elementi che compongono il logo. ABway_brand_guideline
Sono indicazioni importanti perché proteggono l'identità del marchio nel tempo.
Dal logo alla comunicazione digitale
Il progetto comprende anche esempi concreti di utilizzo sui canali digitali.
Il manuale mostra l'applicazione dell'identità ABway su Instagram e su un possibile sito web responsive, sia desktop sia smartphone. ABway_brand_guideline
È un passaggio essenziale nella progettazione contemporanea.
Un marchio deve essere pensato fin dall'origine anche per:
social profile, stories, sito, smartphone, presentazioni e contenuti digitali.
Immagine coordinata e materiali stampati
ABway è stato sviluppato anche come vera e propria identità coordinata.
Nel manuale troviamo applicazioni su:
biglietti da visita
carta intestata
stationery
materiale promozionale
vetrofanie
targhe
ambienti aziendali
insegne tridimensionali. ABway_brand_guideline
Questo permette di verificare come il marchio si comporta nel mondo reale e non soltanto all'interno di un file grafico.
La consegna finale
Terminata la progettazione, Studio Graffiti prepara per il cliente un archivio completo del marchio.
Normalmente vengono fornite:
versioni vettoriali
PNG trasparenti
JPG ad alta risoluzione
versioni RGB per il digitale
versioni CMYK per la stampa
versioni positive e negative
varianti cromatiche
configurazioni verticali e orizzontali, quando previste dal progetto.
In questo modo il logo può essere consegnato a qualsiasi tipografia, web agency, social media manager, grafico o fornitore senza dover essere ricostruito.
Il manuale d'uso
L'ultima fase è la realizzazione del Brand Guideline.
Il manuale ABway è composto da 26 pagine e documenta l'intero sistema visivo.
Comprende:
costruzione del marchio
griglia
tipografia
palette cromatica
varianti del logo
usi consentiti e non consentiti
applicazioni web e social
applicazioni sulla carta stampata
materiali coordinati e insegne.
Il manuale diventa così il riferimento ufficiale per mantenere coerente l'identità ABway nel tempo.
Il nostro metodo per la progettazione di un logo
Anche per ABway il processo seguito da Studio Graffiti può essere sintetizzato in otto passaggi:
1. Briefing
Conosciamo l'azienda, il target e gli obiettivi.
2. Analisi e ricerca
Studiamo settore, posizionamento e possibili direzioni creative.
3. Sviluppo di 3–4 proposte
Presentiamo differenti interpretazioni grafiche.
4. Selezione del concept
Il cliente individua la soluzione preferita.
5. Revisioni
Perfezioniamo insieme il progetto selezionato.
6. Sviluppo delle varianti
Prepariamo il logo per diversi supporti, colori e sfondi.
7. Consegna dei file professionali
Forniamo i formati necessari per web, stampa e comunicazione.
8. Manuale d'uso
Definiamo le regole che permettono di preservare nel tempo l'identità visiva.
Un progetto pensato anche per la ricerca AI
Anche in un case history dedicato al logo possiamo strutturare il contenuto affinché Google e i sistemi di ricerca AI comprendano molto chiaramente il lavoro svolto.
Le relazioni principali diventano:
Studio Graffiti → logo design → brand identity → progettazione grafica
ABway → training → coaching → formazione → leadership → sales
Logo ABway → A + B → percorso → raggiungimento dell'obiettivo
Brand identity → briefing → proposte grafiche → revisioni → palette → font → manuale d'uso
In questo modo non descriviamo soltanto un'immagine, ma il processo, il cliente, il settore, il significato del marchio e le competenze utilizzate per realizzarlo.
Il progetto in sintesi
Cliente: ABway
Settore: training, coaching e formazione
Progetto: logo design e brand identity
Attività Studio Graffiti: briefing, ricerca, concept creativo, proposte grafiche, revisioni, costruzione geometrica, studio tipografico, palette cromatica, varianti e manuale d'uso
Concept: collegamento visivo tra A e B come rappresentazione di un percorso verso un obiettivo
Font: Dancing Script e Montserrat Alternates
Colori principali: blu Pantone 655 C e tonalità oro
Output: logo definitivo, varianti per differenti supporti, applicazioni digitali e cartacee e manuale d'uso di 26 pagine.